|
I piaceri della buona cucina e
del buon vino sono di casa in Emilia-Romagna da innumerevoli
secoli. Questa é la terra delle interminabili
portate di pesce alla griglia appena pescato, del prosciutto
di Parma, del Parmigiano Reggiano, dell'aceto balsamico
di Modena e Reggio Emilia, del pane croccante di Ferrara,
della tradizionale piadina della Romagna, del formaggio
di Sogliano, stagionato per sei mesi in grotte sotterranee,
dei tortellini
bolognesi e del maiale di Piacenza.

|
Le uve delle vigne regionali
danno ottimi vini,
come i rossi Gutturnio, Grasparossa di Castelvetro,
Lambrusco di Sorbara e Sangiovese di Romagna; i
bianchi Albana e Trebbiano, senza menzionare i vini
dei colli bolognesi e piacentini o quelli del delta
ferrarese: nel clima temperato dell'Emilia-Romagna
si producono più di 450 qualità di
vino. |
Oltre all'enoteca regionale,
posta nella Rocca di Dozza, in provincia di Bologna,
vi
sono diverse cantine visitabili. Il turista può
assaporare i prodotti enogastronomici tipici nei ristoranti,
nelle osterie e nelle aziende agrituristiche presenti
in tutta la ragione e percorre ben undici itinerari tematici
(le “Strade dei Vini e dei Sapori”) alla
scoperta delle tecniche di produzione dei prodotti tipiche
e delle tradizioni culinarie e viti-vinicole dell’Emilia
Romagna.
Top
pagina
|